logo cedrasco

Via Vittorio Veneto - 23010 CEDRASCO (SO)
Codice Fiscale e Partita IVA 00092630144
E-mail p.e.c. protocollo.cedrasco@cert.provincia.so.it
tel. 0342.492159 - fax 0342.493577 - CUF UFWXDX
Posta elettronica: info@comunecedrasco.gov.it

Gli affreschi

affresco1Restauro conservativo dell'affresco
Il dipinto raffigura l'apparizione della Madonna con Gesù Benedicente ed una Santa a due figure maschili, al momento troppo degradate per essere riconosciute. I tratti delle pennellate sono molto semplici ma gradevoli, quasi tutto il dipinto è reso con i contorni delle figure in rosso, non vi sono molte sfumature chiaroscurali, le figure si stagliano da un fondo giallo nel quale si disperdono alcuni angioletti. La parte bassa del dipinto è quasi completamente perduta. Vi sono molte cadute di pellicola pittorica con l'intonaco che le fa da supporto, punti in cui emerge un intonaco sottostante di preparazione evidentemente troppo liscio perchè l'intonachino vi facesse buona aderenza.
L'intervento che si propone consiste nel preconsolidamento della pellicola pittorica seguito dalla pulitura e quindi dalla stuccatura delle lacune più importanti. Laddove la superficie risulta erosa tipo pitting, si propone l'integrazione pittorica a velatura in sottono con l'impiego di acquerelli, in modo da restituire unità di lettura alle immagini.
Non sarà possibile ricostruire le immagini ove le lacune siano tali da non permettere la ricostruzione con certezza, come sulle parti basse del dipinto.
Una volta realizzate tutte le operazioni necessarie al restauro conservativo, si propone la protezione del dipinto dagli agenti degradanti con la stesura di una resina acrilica non filmogena stabile agli UV.


FACCIATA CEDRASCO TRUTALLI ADRIANO E OBERTI ALBINA
Proposta di restauro conservativo dell''affresco in facciata e dei decori a finto marmo ed a finto bugnato angolare.
Chiuro 3 luglio 2002

Descrizione
affresco2La facciata si presenta all'osservatore tagliata a metà in due diverse tipologie: quella di sinistra presenta un finto bugnato angolare evidenziato solo da incisioni eseguite a fresco sull'intonaco, non emergono al momento grosse tracce di colorazione del bugnato ma è opportuno fare una ricerca al fine di identificare la pigmentazione originaria. Intorno alle finestre del primo piano appare una decorazione a finto marmo arancione, eseguita su intonaco liscio con la tecnica in affresco. Tra le due finestre spicca un dipinto a carattere religioso eseguito in affresco su una malta piuttosto sottile, probabilmente coevo alla decorazione a finto marmo delle finestre. L'intonaco di fondo della facciata appare lisciato con uno scialbo a calce bianca sulla superficie applicato a fresco. In molti punti la superficie risulta degradata da umidità di risalita ed infiltrazione, nonchè da solfatazione delle malte soprattutto sulla superficie dipinta che mostra molte cadute e molte abrasioni. Presenti varie fratture che minacciano rintonaco originale ancora esistente.
La parte di destra risulta molto diversa perchè ricoperta di un intonaco completamente differente privo di qualsiasi decoro, con inerte molto grosso e molto slavato sulla superficie.

affresco3Proposta di intervento sulla facciata
Premettendo che la parte significativa della facciata è quella decorata si propongono due diverse tipologie di intervento, una di restauro conservativo, l'altra di riproposta stilistica.
La parte di sinistra della facciata necessita di una pulitura dai depositi polverulenti ed incoerenti con l'impiego di spatoline e raschietti per la pulitura a secco, l'uso di soluzioni reagenti con l'impiego di liquidi nei punti maggiormente ostinati. A seguire il consolidamento degli intonaci con resine acriliche, la stuccatura delle fessure e delle lacune, quindi la ripresa dello scialbo a calce laddove esso non sia più integro. Le decorazioni intorno alle finestre ed i finti bugnati vanno puliti, consolidati ed integrati per restituire unità di lettura.
La parte destra della facciata offre due possibilità: la prima consiste nella conservazione dell'intonaco così come si presenta effettuando le operazioni necessarie alla conservazione, la seconda consiste nel riproporre le decorazioni dell'altra mezza facciata ex novo su un intonaco applicato che risulti simile a quello originale per tessitura e pigmentazione utilizzando le stesse tecniche usate in passato.
Qualora vi fosse la necessità di ridurre la spesa dell'intervento si consideri la possibilità di estendere il secondo modello operativo a tutta la facciata, ricordando però che non si tratterebbe più di restauro.